Corso

Da 21 anni il corso che affronta la progettazione culturale a 360 gradi

Il CRPC è il Corso di perfezionamento per Responsabile di Progetti Culturali che da 22 anni accompagna operatori e organizzazioni nella realizzazione sostenibile ed efficace delle loro idee. Esperienza consolidata, appartenenza a un network internazionale, presenza di professionisti attivi nel settore culturale sono le fondamenta di un corso progettato per rafforzare le competenze negli ambiti del management, della comunicazione e della produzione culturale.

Basi solide con occhi aperti sul futuro

Il CRPC aiuta i partecipanti sviluppare idee imprenditoriali in ambito culturale e artistico, leggere il contesto territoriale in cui operano, identificare le esigenze e i bisogni dei destinatari dei progetti, riconoscere gli interlocutori privilegiati e potenziali con cui relazionarsi e confrontarsi sapendo anche cogliere le sfide e i cambiamenti del futuro.

Il CRPC è..

Concretezza e sperimentazione

  • non è un corso accademico
  • privilegia l’incontro con professionisti ed esperienze dirette della produzione e organizzazione culturale
  • stimola il confronto e la riflessione su nuovi approcci e modalità di lavoro

Flessibilità e multidisciplinarità

  • consente di conciliare formazione e lavoro
  • le diverse formule di partecipazione consentono di personalizzare il proprio percorso
  • permette di confrontarsi con professionisti e colleghi con esperienze in diversi ambiti e discipline

Imprenditorialità e internazionalità

  • propone un approccio fortemente orientato alla costruzione della sostenibilità
  • stimola la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi e gestionali
  • spinge i partecipanti a confrontarsi con esperienze e modelli internazionali

La metodologia 

Il CRPC è caratterizzato da un approccio fortemente operativo e coniuga il knowhow e l'esperienza consolidata negli anni da Fondazione Fitzcarraldo con l'aggiornamento costante di contenuti, tecniche e strumenti. La didattica è composta da:

  • lezioni frontali tenute da docenti professionisti ed esperti del settore
  • laboratori ed esercitazioni pratiche, individuali o di gruppo
  • simulazioni e role play
  • testimonianze, presentazioni di casi di successo
  • visite studio, incontri e interviste
  • accompagnamento e tutoraggio individuale allo sviluppo dei progetti

Il CRPC per gli operatori

Il corso fornirà ai partecipanti una metodologia e strumenti di lavoro concreti, una visione ampia del contesto culturale e un vasto bagaglio di conoscenze, competenze e relazioni. I corsisti potranno:

  • sviluppare capacità critica di analisi ed interpretazione dei contesti alla luce della situazione di difficile cambiamento in cui si trovano ad operare
  • affinare competenze di coordinamento e valorizzazione di progetti complessi e di gestione delle diverse fasi di lavoro
  • accrescere le capacità relazionali e di teamworking
  • costruire nuove forme di sostenibilità per la propria attività
  • comprendere le implicazioni e le potenzialità del lavorare in rete e in una dimensione internazionale.

 

Il CRPC per le organizzazioni

Combinando una visione multidisciplinare con un approccio concreto, il CRPC si rivolge ad organizzazioni culturali che vogliono:

  • puntare sulla crescita delle persone, aggiornare il proprio staff e motivarlo, valorizzandone le attitudini
  • individuare nuove forme di sostenibilità
  • sviluppare figure professionali in grado di gestire progetti complessi
  • riflettere sui propri asset per valorizzarli e comunicarli con successo
  • confrontarsi con altre organizzazioni e potenziare il proprio network di relazioni nazionali e internazionali

Lo staff del corso accompagnerà i partecipanti durante tutto l’anno, mettendo a disposizione supporto e servizi per facilitare il loro lavoro.

Piattaforma online

Un’area web dedicata sarà messa a disposizione dei partecipanti per poter fruire in remoto di tutti i materiali didattici e di approfondimento, tenersi in contatto con colleghi e docenti, ricevere aggiornamenti su programmi e incontri. La piattaforma prevede inoltre uno spazio privato e personalizzabile per ogni corsista.

Centro di documentazione

Il centro di documentazione di Fitzcarraldo è la principale biblioteca specialistica in Italia sui temi delle politiche, dell'economia e del management culturale. Comprende oltre 6000 titoli e 40 pubblicazioni periodiche. Fa parte del Servizio SBN e opera attraverso un network di accordi di collaborazione con altre biblioteche e centri di documentazione locali, nazionali ed internazionali.

Network alumni

I corsisti del CRPC entrano a far parte di un network alumni di diversa provenienza geografica, background e discipline. Scambi e collaborazioni tra partecipanti e docenti sono stati e sono pratica corrente, anche a distanza di anni dalla partecipazione al Corso, all'interno di una comunità professionale che ha un'ampia condivisione di visioni, valori e strumenti operativi.

Fitzcarraldo favorisce la comunicazione e gli scambi tra gli alumni, dedicando loro canali preferenziali per lo scambio di informazioni, domande e offerte di lavoro. Specifiche occasioni sociali e informali vengono organizzate durante l'anno per favorire lo sviluppo della rete, il dibattito e l'aggiornamento professionale.

Gli alumni del CRPC possono inoltre godere di speciali condizioni di partecipazione ai corsi, seminari e conferenze proposte da Fondazione Fitzcarraldo, anche a conclusione del percorso didattico.

Sostegno logistico

Lo staff del corso è a disposizione dei partecipanti per fornire supporto logistico per le trasferte e a Torino così come per le visite di studio a Berlino o Palermo.

Sede principale

La principale sede dei corsi è a Torino, presso Open Incet , in Via Francesco Cigna 96/17. Open Incet è il Centro di Open Innovation della città di Torino. Un centro per trasformare idee, ricerca e tecnologia in valore condiviso per il territorio e i suoi attori economici e sociali. Complesso industriale da tempo in disuso, oggi l’intera area è stata recuperata e intende favorire l’insediamento di attività volte a generare e sviluppare
idee innovative. Lo spazio formazione è dotato di connessione wi-fi.

 

Il corpo docente è composto da professionisti con pluriennale esperienza sul campo e spiccate abilità didattiche e comunicative, in grado di stimolare le capacità dei partecipanti e fornire nuove visioni e diverse chiavi di lettura, sempre più necessarie per rispondere alle esigenze di una società che cambia.

Oltre 280 esperti attivi nel settore culturale hanno collaborato al corso, mettendo a disposizione passione, competenze ed esperienza per la crescita professionale degli iscritti e lo sviluppo dei progetti partecipanti.

Tra i docenti...

(in ordine alfabetico)

Damiano Aliprandi
Coordinatore area ricerca e consulenza di Fondazione Fitzcarraldo, esperto di sviluppo territoriale e gestione di sistemi complessi. E’ presidente di Associazione YLDA, con cui segue iniziative di rigenerazione urbana attraverso l’arte e la creatività, e responsabile del progetto Paratissima e del suo network internazionale. 

Lucio Argano
Attualmente è Senior Partner della PTS Consulting e insegna in numerosi corsi e università ed è Presidente della Commissione Teatro del MiBACT. E' stato direttore Generale della Fondazione Cinema per Roma, Direttore organizzativo del Teatro Popolare di Roma e del Romaeuropa Festival e si è occupato dello start up di contenitori culturali, tra cui l'Auditorium Parco della Musica di Roma realizzato da Renzo Piano.

Ugo Bacchella
Presidente e socio fondatore di Fondazione Fitzcarraldo. Dopo numerose esperienze come organizzatore di eventi e festival, si dedica da anni allo sviluppo strategico delle organizzazioni culturali, con particolare riferimento alla costruzione della sostenibilità, alla gestione delle relazioni con gli stakeholder e allo sviluppo internazionale. 

Franco Bianchini
Docente di Politiche culturali e cultural planning presso la Hull University (Regno Unito). Tra i principali esperti di politiche culturali a livello europeo, ha lavorato allo sviluppo delle strategie culturali urbane in qualità di docente, ricercatore e consulente con il Consiglio d'Europa, l'Arts Council inglese e molti enti locali e Università nella maggior parte dei paesi europei, e in Australia, Giappone e Colombia. 

Luisella Carnelli
Dottore di ricerca in Teoria e storia della rappresentazione drammatica, ha conseguito un Master in Imprenditoria dello spettacolo. Ha collaborato con il Piccolo Teatro di Milano e con il Ravenna Festival e attualmente è ricercatrice presso Fondazione Fitzcarraldo. Nelle sue ricerche si è concentrata sull'analisi dei pubblici, l'utilizzo strategico dei social network e, più recentemente, i processi di co-creazione in ambito performativo.

Massimo Coen Cagli
Autore del primo manuale italiano sul fund raising, dopo 20 anni di impegno nella dirigenza di organizzazioni senza scopo di lucro è fondatore e direttore scientifico di Scuola di Roma Fund-raising.it. Insegna in numerosi corsi e università e ha diretto campagne di raccolta fondi per progetti sociali, culturali, di cooperazione allo sviluppo e per servizi di pubblica utilità quali biblioteche e scuole.

Luca Dal Pozzolo,
Direttore dell'Osservatorio Culturale del Piemonte. Architetto, ha pubblicato numerosi libri e saggi sui temi della progettazione architettonica e urbana, della diffusione urbana, dell’economia della cultura e della gestione di Beni culturali e Musei. Ha svolto numerosi incarichi come docente e consulente in Italia e all'estero. 

Ludovica De Angelis
Coordinatrice e responsabile formazione di MeltingPro Learning. Esperta nella progettazione e gestione di interventi di formazione/riqualificazione professionale a livello nazionale ed europeo, svolge attività di fund raising, analisi delle programmazioni a livello nazionale e internazionale per la ricerca di fonti di finanziamento.

Alessandra Gariboldi
Coordinatrice dell’Area Ricerca di Fondazione Fitzcarraldo e ricercatrice presso l'Osservatorio Culturale del Piemonte. È specializzata nella progettazione e conduzione di indagini sul pubblico, attraverso l'uso di tecniche di indagine quantitative e qualitative, processi di Audience Developmentin ambito culturale, oltre che in valutazione di progetti e servizi culturali.

 

Tra le testimonianze...

Cristina Alga, Clac Palermo
Cocchi Ballaira
, AdfarmndChicas
Silvia Bianco, La White Comunicazione
Alessandro Bollo, Polo del 900
Angelo Carchidi, A di Città
Paolo Castelnovi, Landscape for
Kevin Clarke, Schwules Museum
Eilis Cranitch, Xenia Ensemble
Dario Defanis, Getty Images
Nicola Facciotto, Kalatà - progetti per fare cultura
Silvia Farina, Teatro La Scala
Emanuela Gasca, ICOM Italia
Fabrizio Gavosto, Mirabilia Festival
Lorenzo Germak, Ylda / Paratissima
Frido Hinde, Ufa Fabrik
Alessandro Isaia, Fondazione Artea
Sabine Kröner, Berlin Mondiale
Dino Lupelli, Elita
Paola Matossi L’Orsa, Fondazione Museo delle Antichità Egizie
Carlotta Marangone, Fondazione Torino Musei
Erika Mattarella, Bagni pubblici di via Agliè
Luca Melchionna, Consulente di comunicazione strategica
Irina Novarese, BLO Ateliers Lockkunst
Irene Oliveri, In siTU
Matteo Pessione, Fondazione CRT
Simona Ricci, Abbonamento Musei
Alessandro Roggero, Hiroshima Mon Amour
Marco Rosenwasser, Berlin Art Week
Martin Steffens, Kunstverein Neukolln
Folker Uhde, Radialsystem
Pierluigi Vaccaneo, Associazione TwLetteratura 
Lucia Zanetta, Osservatorio Culturale del Piemonte
... e molti altri