Perché fare il CRPC? Ecco cosa ne pensano gli alumni
Perché ti dà la consapevolezza di essere in un ambito di lavoro complesso ed articolato, che non vive di semplici idee ma di progettazione e di piani di sviluppo che vanno studiati, analizzati e pianificati per poter affrontare al meglio le criticità economiche, sociali, politiche e culturali di qualsiasi settore.
Perché è un corso realmente formativo, che smonta tutte le tue certezze e ti proietta in una dimensione di cui inizialmente non cogli a pieno il senso ma che, relazionandoti sempre con i vari stakeholder, capisci quanto ti ha dato e quanto realmente sei in grado di gestire situazioni anche molto complesse con una facilità prima insperata.
Perché è un'esperienza di crescita professionale e umana.
Per acquisire nozioni di management e marketing.
Per trovare aiuto metodologico nello sviluppo di un progetto culturale.
Per allargare la propria rete di contatti e confrontarsi con altri operatori culturali.
Il CRPC mi ha dato strumenti di lavoro teorici e concreti per il mio lavoro attuale e futuro. Mi ha messo in relazione con un network di persone con le quali poter lavorare e avere scambi.
Il corso è una grande possibilità di "rubare il mestiere" perché a differenza di altri corsi è tenuto da professionisti che vogliono formare altri professionisti e donano i segreti della loro esperienza.
Perché formarsi e aggiornarsi è importante come individuo e come impresa sociale.
Perché per lo sviluppo di un'impresa sociale è fondamentale conoscerne altre operanti nello stesso ambito.
Perché un responsabile di progetti culturali deve avere una formazione "eclettica" che spazia sulle diverse discipline affrontate dal corso.
Perché si tratta di una buona opportunità per migliorare la propria formazione.
Per la professionalità dei docenti e relatori del corso.
Per la efficacia provata del metodo di lavoro trasmesso.
Per la possibilità di trasformare la propria idea progetto in un progetto realizzabile e sostenibile.
Perché, per gli stessi motivi, è migliore di tanti corsi e master universitari presenti oggi in Italia.
Per avere una visione globale del mondo della cultura oggi.
Per entrare in contatto con realtà diverse che si occupano di cultura e confrontarsi con altri che fanno un percorso simile.
Per capire alcuni importanti meccanismi del fare impresa culturale.